Requisiti minimi degli interventi nei casi di violenza assistita da maltrattamento sulle madri. Giornata formativa Cismai

“Per violenza assistita intrafamiliare si intende l’esperire da parte del bambino/a qualsiasi forma di maltrattamento compiuto attraverso atti di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica su figure di riferimento o su altre figure affettivamente significative adulte o minori. Il bambino può farne esperienza direttamente (quando essa avviene nel suo campo percettivo), indirettamente (quando il minore è a conoscenza della violenza), e/o percependone gli effetti” (Requisiti Minimi degli interventi nei casi di violenza assistita da maltrattamento sulle madri, CISMAI).

Partendo dall’analisi del Documento di cui si riporta sopra la definizione di violenza assistita, documento redatto dalla Commissione Scientifica del CISMAI ed approvato dal Direttivo e dall’Assemblea dei Soci, si esamina il fenomeno della violenza assistita da maltrattamento sulla madre nei suoi aspetti qualitativi e quantitativi, anche in relazione al fenomeno della trasmissione intergenerazionale dei comportamenti violenti – in particolare nei futuri rapporti di coppia e familiari delle piccole vittime, una volta diventate adolescenti ed adulte. Vengono quindi trattati quindi i diversi e possibili evoluzioni sintomatologiche , a partire dall’esperienza clinica e dai dati di ricerca, e le linee guida relative alla rilevazione, alla protezione, al trattamento delle vittime adulte e minori , alla valutazione della recuperabilità e alla riparazione della relazione genitori- figli.

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Sede dei lavori: Sala Conferenze “Angolo di Paradiso” presso la Villa Comunale di Acireale.

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