Chi siamo

L’Associazione Thamaia, costituitasi nel mese di aprile 2001, è una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) la cui finalità è quella di promuovere e favorire una migliore qualità della vita delle donne e dei minori che vivono condizioni di violenza e maltrattamento familiare. Inoltre, l’Associazione Thamaia Onlus svolge costantemente un lavoro di sensibilizzazione ed informazione rivolto alla cittadinanza, ma anche agli/le operatori/trici dei servizi socio-sanitari, delle forze dell’ordine, alle scuole, allo scopo di garantire l’informazione sui servizi offerti, e sui temi inerenti la violenza maschile sulle donne. Nello specifico si realizzano conferenze, incontri e seminari volti alla prevenzione della violenza di genere e all’educazione alla legalità.

Dal mese di settembre 2003, l’Associazione gestisce un Centro Antiviolenza, per donne che subiscono violenza (dal maltrattamento all’abuso sessuale, dalla deprivazione economica alla violenza psicologica). Presso il Centro Antiviolenza Thamaia, sono presenti diverse professionalità, assistenti sociali, psicologhe, educatrici, avvocate, sociologhe, operatrici che utilizzano una metodologia di genere e che hanno ricevuto una specifica formazione sul fenomeno della violenza maschile sulle donne, al fine di offrire alle donne un adeguato sostegno per uscire dalla situazione di maltrattamento.

 L’Associazione Thamaia ha goduto di finanziamenti regionali durante il triennio 2004- 2007, con i progetti APQ a valenza locale “Costruire Insieme”, e a valenza regionale “Uscire dal silenzio” finanziato con fondi regionali APQ, che permisero all’associazione di rafforzare e implementare la rete antiviolenza, potenziare il centro antiviolenza e aprire una casa rifugio ad indirizzo segreto per donne e minori vittime di maltrattamenti in famiglia.

Contemporaneamente alla conclusione di tali azioni progettuali, avvenute nel settembre del 2007, la città di Catania, grazie al protocollo d’intesa stipulato in data 30/10/2007 tra la Provincia Regionale di Catania – Assessorato alle Politiche Scolastiche e Pari Opportunità – ed il Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata inserita tra le città pilota italiane del progetto “1522 Antiviolenza Donna”, il numero telefonico gratuito dedicato al supporto, alla protezione e all’assistenza delle donne vittime di maltrattamenti e violenze, istituito dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità. Con decorrenza 05/11/2007, le chiamate al 1522 sono gestite direttamente dal Centro Antiviolenza Thamaia, adesso componete di D.I.RE. (Donne in rete contro la violenza – Associazione nazionale che racchiude circa di 70 Centri Antiviolenza e Case delle Donne) e segnalato dalla Provincia Regionale di Catania come referente locale del 1522.

Nel Gennaio 2008, si costituisce formalmente la rete antiviolenza del distretto D16 e del comune di Randazzo, con la sottoscrizione pubblica di un protocollo d’intesa da parte dei seguenti enti: l’Arma dei Carabinieri – Comando Provinciale, la Questura di Catania, l’Azienda Ospedaliera Vittorio Emanuele – Ferrarotto – S. Bambino di Catania – l’Azienda Ospedaliera “Cannizzaro” di Catania – l’Azienda Sanitaria Locale 3 di Catania –la Facolta’ di Scienze Politiche – l’Assessorato Provinciale alle Politiche della Scuola e Pari Opportunita’ della Provincia Regionale di Catania – il Comune di Catania – il Comune di Misterbianco – il Comune di Motta S.A – il Comune di Randazzo – l’Associazione Thamaia Onlus – l’Associazione Le Onde Onlus – l’USP (Ufficio Scolastico Provinciale di Catania). Nel 2014 hanno formalmente aderito anche: la Procura della Repubblica di Catania, la Polizia Postale e delle Comunicazioni della Sicilia Orientale, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Catania, l’Ospedale Garibaldi di Catania, il Comune di Adrano, l’Associazione Teseo.

Al termine del suddetto Progetto APQ che ha dato avvio alle attività dell’associazione, gli Enti locali, anche a seguito del dissesto finanziario, hanno ridotto le spese economiche a sostegno delle attività di contrasto alla violenza. La casa rifugio ad indirizzo segreto è stata chiusa e il centro antiviolenza si è trovato costretto a ridurre il proprio servizio di accoglienza e di coordinamento della rete facendo leva su risorse volontarie, e su finanziamenti provenienti da progetti temporanei a livello locale, regionale, nazionale, europeo.

Con decorrenza dal 29 giugno 2017, l’associazione Thamaia Onlus con sede legale in Catania è iscritta al n. 4591 dell’albo regionale degli enti assistenziali pubblici e privati, previsto dall’art. 26 della legge regionale 09.05.1986 n. 22, per la stipula di convenzioni con i Comuni per lo svolgimento dell’attività assistenziale a favore di gestanti, ragazze madri, donne in difficoltà presso il Centro Antiviolenza sito in Catania.

Protocollo Ufficiale del Dipartimento Famiglia e Politiche sociali. (PDF 74KB)

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ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE:

  • Assemblea Generale (composta da nr. 15 socie fondatrici ed ordinarie);
  • La Presidente: Anna Agosta (in carica dal 29.06.2017);
  • La Direzione: Anna Agosta, Carmen Bosco, Eleonora Calderaro, Licia Castoro, Vita Salvo;
  • Il Comitato delle Socie Fondatrici.

 

Figure Professionali interne al Centro e curricula del personale e delle operatrici

 Presso il Centro Antiviolenza Thamaia, sono presenti diverse professionalità, assistenti sociali, psicologhe, educatrici, avvocate, sociologhe, tutte operatrici che hanno ricevuto un’adeguata formazione sul fenomeno della “violenza domestica”, al fine di offrire alle donne un adeguato sostegno per uscire dalla situazione di maltrattamento.

L’associazione si sostenta principalmente con finanziamenti derivanti dall’approvazione di progetti da parte di enti pubblici e/o privati, pertanto non dispone di personale dipendente, ma solo di personale volontario e/o retribuito secondo i contratti vigenti per i progetti. La scelta del personale da impiegare è fatta in base al titolo, alle competenze e all’esperienza richiesta dal progetto finanziato.

Scarica lo statuto dell’Associazione Thamaia (PDF | 2mb)