
CENTRO ASCOLTO TELEFONICO "Telefono Donna"
Il Centro di Ascolto Telefonico "Telefono Donna" è già operante dal giugno 2001, con l'intento di raggiungere un duplice scopo:
- aprire uno "spazio telefonico" in cui sia possibile per la donna esprimere i propri vissuti, raccontare l'esperienza di violenza subita, ricevere sostegno e informazioni sui servizi presenti sul territorio, nel più assoluto rispetto dell'anonimato;
- effettuare un monitoraggio del territorio e dell'utenza che si mette in contatto con il centro, per giungere ad una reale lettura dei bisogni espressi e del modo in cui questi vengono percepiti, al fine di elaborare una metodologia di intervento che risponda alle esigenze ed alle domande delle donne.
CENTRO ANTIVIOLENZA
Il Centro Antiviolenza, operativo dal mese di ottobre 2003, rappresenta il secondo passo e, pertanto, l'obiettivo vero e proprio che la nostra Associazione si propose di realizzare sin dall'inizio della sua costituzione, per poter dare continuità al lavoro già intrapreso e che aveva ampiamente confermato la necessità di tale servizio.
Con esso si vuole realizzare un "luogo altro" che permetta alla donna:
- di raccontare il proprio vissuto e di ricevere ascolto;
- di acquisire consapevolezza delle proprie qualità, competenze e risorse per elaborare difese e soluzioni per sé e per i propri figli;
- di tracciare insieme all'operatrice, un percorso di superamento e di uscita dalla violenza, attraverso un progetto che vada verso la conquista dell'autonomia personale, la ricostruzione della stima e della fiducia in se stessa.
Ciò attraverso:
- la "relazione" che permette all'operatrice di utilizzare le proprie competenze e risorse in funzione del bisogno espresso;
- interventi diretti di tipo psico-terapeutico, educativo, consulenze psicologiche con colloqui individuali, consulenze legali, ecc., utilizzando le risorse interne dell'associazione (operatrici di accoglienza specificatamente formate sul fenomeno della violenza di genere);
- il collegamento con le risorse presenti sul territorio (consultori, tribunali, servizi psichiatrici, forze dell'ordine, servizi sociali di base, privato sociale, ecc.) che consenta di fornire un aiuto concreto e immediato, un rifugio, un lavoro, un alloggio, aiuti sanitari (lavoro di rete) ed effettuare un "invio curato"".
Il Centro Antiviolenza è stato parzialmente finanziato attraverso una convenzione annuale con l'Amministrazione Comunale di Catania - Assessorato alle Pari Opportunità per il periodo settembre 2003 - agosto 2004. Tale convenzione non è stata più rinnovata successivamente.
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CASA RIFUGIO AD INDIRIZZO SEGRETO "CASA MIRAL"
La struttura, si inserisce come ulteriore strumento a supporto e tutela delle donne vittime di violenza di genere e dei propri figli. In questo modo si vuole offrire un luogo protetto nel quale la donna, vittima di violenze, possa riflettere sulla propria condizione e sperimentare un nuovo progetto di vita, delineato lungo il percorso di accoglienza (nuovo progetto di vita che contempla: la fuoriuscita dalla violenza, una riaffermazione dell'individualità, dell'autonomia, il recupero della genitorialità, la ricerca del lavoro...). Tale percorso verrà strutturato e condiviso all'interno del percorso di fuori uscita dalla violenza, intrapreso al Centro Antiviolenza "Thamaia", tra la donna e l'operatrice di accoglienza la quale, se all'interno dei colloqui psicosociali mirati a definire il nuovo progetto di vita senza più violenza, ritenesse necessario l'allontanamento della donna e degli eventuali figli minori dalla casa coniugale, a causa di una situazione di grave pericolo, attiverà l'ospitalità presso la casa rifugio che sarà, pertanto, uno strumento a supporto del percorso progettuale di risoluzione dal rapporto violento. La casa rifugio è stata avviata all'interno del progetto APQ Asse C a valenza Regionale "Uscire dalla violenza: itinerari dall'accoglienza all'autonomia per donne vittime di violenza a Palermo - Agrigento - Catania", la cui titolarità è dell'Associazione Le Onde Onlus di Palermo, mentre la gestione locale è affidata all'Associazione Thamaia Onlus attraverso uno specifico accordo di cooperazione.
RETE ANTIVIOLENZA URBAN - CATANIA
L'Associazione, al fine di rendere possibile la creazione e il mantenimento di una rete di protezione per le donne vittime di violenza di genere, ha realizzato una serie di incontri con gli operatori dei servizi che hanno partecipato alla costruzione della Rete Antiviolenza Urban, con l'obiettivo di una ripresa del lavoro di rete iniziato con i seminari svoltisi all'interno del noto progetto "Rete Antiviolenza tra le città Urban Italia" (realizzato a Catania tra il 1999 e il 2001), così da creare una stabile e continua collaborazione tra i servizi dell'intero Comune e stabilire modalità e prassi di intervento comuni.
L'Associazione si propone, infatti, di essere un nucleo di stimolo e coordinamento nei confronti dei servizi pubblici e privati presenti nel territorio cittadino. Pertanto ritiene indispensabile partire da un lavoro di rete che coinvolga tutti gli operatori dei servizi, che quotidianamente si confrontano con la problematica della violenza sulle donne. (opuscolo: copertina, pp. 2-3, pp. 4-5, pp. 6-7, pp. 8-9, pp. 10-11, pp. 12-13, pag. 14)
Tutto ciò attraverso:
- la condivisione ed il confronto tra le differenti professionalità e le risorse presenti sul territorio;
- la sottoscrizione di protocolli d'intesa o accordi di cooperazione;
- la costruzione di strategie di intervento comuni;
- la realizzazione di iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte alla comunità;
- momenti di incontro e di aggregazione sociale rivolte alle donne dei quartieri, allo scopo di far conoscere l'attività svolta dalla "rete antiviolenza" e stimolare la comunità a prendere coscienza dei propri problemi e a mobilitarsi per risolverli;
- la realizzazione di attività di formazione ed informazione rivolte agli operatori della rete che presentano difficoltà pratiche ad operare rispetto alla problematica in questione e che richiedono tali attività, (es. Forze dell'Ordine).
Il lavoro di costruzione ed implementazione della Rete Antiviolenza è sempre stato un obiettivo primario dell'Associazione Thamaia Onlus. Infatti all'interno delle azioni previste dal progetto "Costruire Insieme: creare servizi ed una rete di protezione per donne che subiscono violenza nel Distretto Socio Sanitario D16", finanziato con i fondi APQ - Recupero della Marginalità Sociale e Pari Opportunità della Regione Siciliana, è stata dedicata una particolare attività di sensibilizzazione distinta per comuni (Catania, Misterbianco e Motta S. A.) che coinvolgerà gli operatori dei servizi pubblici e privati operanti in detti comuni, così da giungere alla fine del percorso progettuale alla costruzione di una Rete Antiviolenza di Distretto.
MAPPATURA DELLE RISORSE
Questa Associazione, riconoscendo il valore delle risorse presenti sul territorio - spesso non adeguatamente utilizzate per mancanza di conoscenza da parte degli utenti e talvolta anche degli operatori - ha realizzato un accurato lavoro di individuazione delle predette risorse, sia istituzionali che del privato sociale, per giungere alla costruzione di una mappatura dettagliata sui servizi offerti e le modalità di accesso, con particolare attenzione nei confronti di quelle risorse che si ritengono particolarmente utili per far fronte alle svariate richieste che pervengono agli operatori sociali che lavorano con la problematica della violenza sulle donne.
Il lavoro di mappatura delle risorse è stato informatizzato. E' stato, infatti, messo a punto un programma che ci permetterà di catalogare e rendere facilmente accessibili tutte le informazioni raccolte sui servizi offerti, le modalità di accesso, i requisiti di accesso, i referenti, l'ubicazione sul territorio, ecc..
Il Cd Rom con la mappatura delle risorse, realizzato nell'ambito del progetto "Costruire Insieme: creare servizi ed una rete di protezione per donne che subiscono violenza nel Distretto Socio Sanitario D16", finanziato con i fondi APQ - Recupero della Marginalità Sociale e Pari Opportunità della Regione Siciliana, è in distribuzione a tutti i partner del Progetto.
La mappatura viene semestralmente aggiornata attraverso una costante e puntuale richiesta di informazione così da poter fornire alle utenti del Centro Antiviolenza e/o agli operatori dei servizi che ne fanno richiesta delle notizie quanto più aderenti alla realtà.
consulta
la mappatura
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ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE - FORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
L'Associazione Thamaia Onlus svolge un capillare ed attento lavoro di sensibilizzazione ed informazione rivolto agli operatori dei servizi socio-sanitari, delle forze dell'ordine, del privato sociale ed alla comunità, allo scopo di garantire l'informazione sui servizi e sulle attività del Centro di Ascolto Telefonico e sui temi inerenti la violenza.
In particolare:
- Ripresa del lavoro seminariale con la Rete Antiviolenza Urban di Catania costituitasi all’interno del progetto “Rete Antiviolenza tra le città Urban Italia”
- Momenti di incontro e di svago rivolti alle donne dei quartieri dell'area Urban, allo scopo di far conoscere l'attività svolta dal Telefono Donna e dare un segno di visibilità e di presenza sul territorio, creando i presupposti per il superamento del pregiudizio e della diffidenza nei confronti degli operatori sociali, attraverso una relazione di tipo informale.
8 Marzo 2002: in occasione della "Giornata Internazionale della Donna", l'Associazione Thamaia, in collaborazione con la "Rete Antiviolenza Urban", ha realizzato un incontro con le donne del quartiere della 1^ Municipalità, nel corso del quale è stato proiettato un film ed offerto un rinfresco alle donne ed ai loro figli intervenuti in quell'occasione.
- Realizzazione di conferenze, incontri e seminari rivolti agli operatori dei servizi socio-sanitari ed alle forze dell'ordine.
10 Giugno 2002: "Tavola Rotonda" sulla legge 154 del 5 aprile 2001 "Misura contro la violenza nelle relazioni familiari ", presso l'Aula Magna della Facoltà di Scienze Politiche.
L'iniziativa era destinata agli operatori sociali e socio-sanitari, alle forze dell'ordine e quanti altri interessati alla tematica in argomento, il cui scopo è stato quello di confrontarsi in merito all'applicazione pratica ed all'efficacia che la citata legge può avere. (volantino)
14 Aprile 2003: Conferenza, presso la sala consiliare del Comune di Catania, per la presentazione dei risultati della ricerca "Urban - Rete Antiviolenza tra le città d'Italia". (volantino)
16 e 19 Aprile 2003: Attività di formazione rivolta a volontari ed operatori di centri antiviolenza di Siracusa, svolta per conto dell'ACLIP di Siracusa nell'ambito del progetto FSE "Punto Donna".
Maggio - Settembre 2003: Progetto "Rafforzamento della Rete Antiviolenza tra le città "Urban Italia" finanziato dal Fondo Europeo PON Sicurezza dal PON Azioni di sistema ob. 3 e coordinato dal Dipartimento per le pari opportunità Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L'associazione ha realizzato, su affidamento in Convenzione con il Comune di Misterbianco, il programma di lavoro seminariale (cinque seminari), per la creazione di una rete cittadina tra gli attori sociali presenti nel territorio di Misterbianco, contro la violenza alle donne. L'attività di formazione è stata realizzata nei confronti di operatori socio-sanitari, delle forze dell'ordine, insegnanti e operatori del privato sociale.
8 Gennaio 2004: Seminario, presso il Museo Diocesano del Comune di Catania, per la presentazione del Centro Antiviolenza, dal titolo: "Violenza contro le donne e metodologia di intervento". Il seminario aveva come obiettivo di far conoscere la metodologia d'accoglienza utilizzata all'interno del Centro Antiviolenza, nonché il lavoro di rete, affinché si arrivi ad utilizzare un linguaggio comune tra tutti gli operatori che intervengono in varia misura nei casi di violenza sessuale e/o maltrattamenti in famiglia, necessario al percorso di fuoriuscita dalla violenza e di protezione della vittima e dei propri figli. (volantino)
8 Marzo 2004: Incontro di informazione e prevenzione al fenomeno della violenza di genere realizzato presso l'I.T. "Einaudi" di Catania.
(volantino)
18 Marzo 2004: L'associazione partecipa, con una propria relatrice, al Seminario Nazionale del Progetto "Rafforzamento rete antiviolenza tra le città Urban Italia" realizzato nel Comune di Brindisi.
30 Settembre 2004: APQ Recupero della marginalità Sociale e pari Opportunità - Priorità Programmatica "C" - Progetto finanziato: "Costruire Insieme: creare servizi ed una rete di protezione per donne che subiscono violenza nel Distretto Socio Sanitario D16".
Avvio attività progettuali per il trienno 2004-2007. (locandina)
30 Settembre 2004: APQ Recupero della marginalità Sociale e pari Opportunità - Priorità Programmatica "C" - Progetto a valenza regionale "Uscire dalla violenza: itinerari dall'accoglienza all'autonomia per donne vittime di violenza a Palermo, Agrigento e Catania". Ente titolare del Progetto: Le Onde Onlus Palermo.
L'associazione "Thamaia Onlus", in partenariato con l'associazione "Le Onde Onlus" realizzerà le seguenti azioni:
- Potenziamento servizio filtro cittadino con azioni mirate all'orientamento delle donne;
- Laboratori di orientamento rivolti alle donne utenti del centro o ospiti della casa rifugio;
- Apertura di una casa rifugio con una disponibilità di max 7 posti tra donne e bambini/e;
- Potenziamento delle attività di rete e l'integrazione dei servizi.
13 Novembre 2004: Realizzazione del 4° seminario formativo agli operatori socio sanitari e delle forze dell'ordine del Comune di Catanzaro, all'interno del Progetto "Rafforzamento rete antiviolenza tra le città Urban Italia", per la costruzione della Rete Antiviolenza locale.
16 Novembre 2004: Convegno di presentazione del progetto "Costruire Insieme: creare servizi ed una rete di protezione per donne che subiscono violenza nel Distretto Socio Sanitario D16". (brochure)
L'Associazione Thamaia Onlus, con D.A. 2441/S7 del 4 Agosto 2004, pubblicato sulla G.U.R.S. del 10 Settembre u.s., ha avuto approvato e finanziato un progetto triennale per l'implementazione del Centro Ascolto Telefonico e del Centro Antiviolenza, nonché per la realizzazione di attività di sensibilizzazione volta alla creazione della Rete Antiviolenza del Distretto Socio Sanitario D16 (Catania, Misterbianco, Motta S.A.). Il progetto prevede il partenariato con numerose istituzioni pubbliche private del distretto socio sanitario D16 (Catania, Misterbianco, Motta S.A.), quali FF.OO., Servizi Sociali, Servizi Socio Sanitari, Aziende Ospedaliere, Procura Generale della Repubblica, Tribunale per I minorenni di Catania, C.S.A., Associazioni di Volontariato, Consiglio dell'Ordine degli Avvocati e Associazione Avvocati per i Minori e la Famiglia per la costruzione di una rete antiviolenza. (invito al convegno del 16.11.04)
15 Marzo 2005: L'associazione partecipa, con una propria relatrice, al Seminario Nazionale del Progetto "Rafforzamento rete antiviolenza tra le città Urban Italia" realizzato nel Comune di Caserta.
27 Aprile 2005: Incontro di informazione e prevenzione al fenomeno della violenza di genere e alla violenza assistita realizzato presso l'Istituto Superiore "T. Colonna" di Catania.
Aprile - Maggio 2005: Formazione ad operatrici del progetto APQ Priorità "A" "Il Vaso di Pandora" - titolare il Comune di Catania - sul fenomeno della violenza di genere.
25 Ottobre 2005: Convegno realizzato nell'ambito del progetto
APQ MS – CR01 – PA priorità C a valenza
regionale - Uscire dalla violenza.
"Un
sistema integrato di interventi per le donne che subiscono violenza:
Accoglienza – Ospitalità – Lavoro di rete"Settembre - Ottobre
2005:
incontri di sensibilizzazione rivolti agli operatori degli enti
Partner nel progetto “Recupero
della marginalità Sociale e pari Opportunità – Priorità Programmatica
“C” –
25 Novembre 2005:
In
occasione della giornata Internazionale per l’eliminazione della
violenza contro le donne, l’Assessore alle Pari Opportunità
della Provincia Regionale di Catania e l’Associazione Thamaia Onlus
organizzano un incontro dal titolo
“La violenza contro
le donne e la sua rappresentazione sociale. Cosa ne pensano le donne”.
30 Novembre 2005: sala
Consiliare del Comune di Randazzo (CT)
Seminario «Violenza di genere e
metodologia di intervento» realizzato nell'ambito del progetto
"Rete Antiviolenza
Provinciale" promosso dall'Assessorato alle Pari Opportunità della
Provincia Regionale di Catania
06 Dicembre 2005 - Sala Consiliare del Comune di Gravina(CT) Seminario
«Violenza di genere e metodologia di intervento»realizzato nell'ambito del progetto
"Rete Antiviolenza
Provinciale" promosso dall'Assessorato alle Pari Opportunità della
Provincia Regionale di Catania
Febbraio- Marzo 2006 - Scuola Media Statale G.
Galilei di Acireale (CT). Seminari di sensibilizzazione per la creazione di
una rete locale tra gli attori sociali del territorio di Acireale, promosso
dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Acireale.
23 Marzo 2006 - Convegno realizzato nell'ambito del progetto
APQ
MS-C030-CT ”Costruire Insieme", dal
titolo: "Violenza contro le donne, quali tutele?"
- Attività di informazione e di sensibilizzazione rivolta agli operatori socio-sanitari, agli studenti ed agli insegnanti delle scuole medie superiori, alle forze dell'ordine.
Sono state realizzate una serie di incontri di informazione e sensibilizzazione sulla tematica in argomento rivolti agli operatori di polizia in servizio presso la Questura di Catania su loro specifica richiesta.
- Momenti di incontro e dibattito sul tema della violenza e/o maltrattamento sulle donne realizzati presso Associazioni culturali e/o Club Services (Coordinamento Donne CGIL, CISL, UIL; Inners Wheels di Paternò, Lions Club di Catania, ecc.).
Trasversalmente a tutte le attività, tutte le socie dell'Associazione e le volontarie che via, via hanno ampliato il numero delle operatrici, sono state impegnate nella formazione personale e specifica sul fenomeno della violenza di genere. Formazione realizzata attraverso il progetto POR "Avvio centri Antiviolenza", finanziato nella Misura 6.08 A, specificatamente strutturata per affrontare il problema della violenza di genere verso le donne ed i minori. Il progetto e stato attuato da Le Onde Onlus in ATS con l'Arci Sicilia e con il Cedav di Messina, ed offriva sia un percorso formativo, sia l'accompagnamento alla costruzione del servizio ed all'attivazione della progettualità locale. E' nell'ambito di questo progetto che abbiamo costruito uno strumento di informazione: una brochure ad uso delle donne che subiscono violenza. Un lavoro che ha visto sia noi, sia le consulenti de Le onde, impegnate nel rendere efficace un messaggio per le donne, perché possano chiedere aiuto ad un centro specializzato.
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